LA SORELLA DI MOZART DI RITA CHARBONNIER: RECENSIONE DETTAGLIATA, TRAMA E RIASSUNTO
“La sorella di Mozart” di Rita Charbonnier, pubblicato dalla casa editrice Marcos y Marcos, è stata, per me, una delle migliori letture di quest’anno. Romanzo dal carattere storico, perfetto per gli amanti di quei testi che trattano i temi della musica e del femminismo.
TRAMA:
Di Mozart non ce n’è uno solo. Wolfgang aveva una sorella maggiore, prima di lui bambina prodigio, pianista eccezionale e anche compositrice: Maria Anna Mozart, detta Nannerl. Il padre, geloso amministratore dei talenti e delle risorse di famiglia, per anni li fa esibire insieme davanti alle corti d’Europa. I loro destini, tuttavia, si separano quando Nannerl compie diciotto anni. Wolfgang parte con il padre per l’Italia, mentre Nannerl resta a casa a dare lezioni di piano per finanziare il loro lunghissimo viaggio. Da quel momento, l’ascesa del genio della musica diventa inarrestabile; la carriera di musicista di Nannerl, invece, è definitivamente stroncata. Non sapremo mai se Nannerl avrebbe potuto distinguersi come il fratello; purtroppo, non ne ha avuto l’occasione. Questo romanzo è per lei.
IL RISCATTO DELLA PROTAGONISTA:
Rita Charbonnier riscatta il personaggio di Nannarel e racconta la sua storia fatta di rinunce e sogni infranti facendo nascere nel lettore un forte sentimento di partecipazione al dolore e talvolta facendolo commuovere.
Sicuramente, se amate i romanzi con grandi figure femminili come protagoniste, non potrete che amare “La sorella di Mozart”.
LA MUSICA E LA STORIA:
L’arte della famiglia Mozart e la storiografia sono trattate in modo eccelso dall’autrice che esegue una meticolosa ricerca delle fonti storiche riguardanti i vari personaggi del suo libro. Il viaggio in Italia, così come quelli nelle varie corti europee, in cui i giovani fratelli Mozart si esibivano, risultano sempre cronologicamente corretti e dettagliati.
Rita Charbonnier riesce inoltre nell’impresa di arricchire il personaggio di Nannarel e donarle una personalità unica nel corso dell’intera storia, nonostante non siano molte le testimonianze che la riguardano.
Questo libro è stato per me una scoperta entusiasmante: la scrittura dell’autrice è eccezionale e la storia, che personalmente non conoscevo, è raccontata in maniera eccellente.
Una narrazione diretta e che coglie immediatamente gli aspetti fondamentali del racconto senza alcun tipo di divagazione, rende questo testo una lettura veloce ed appassionante.
EVENTI CON L'AUTRICE:
Ricordo, inoltre, a chiunque già conosca l’autrice o abbia voglia di iniziare a scoprirla, che Rita Charbonnier sarà presente al Bookcity 2023 a Milano per la presentazione del suo ultimo romanzo “L’amante di Chopin”.
L’incontro si svolgerà domenica 19 novembre presso la Sala Weil Weiss del Castello Sforzesco (Piazza Castello, 20121 Milano) e la possibilità di incontrare e discutere con l’autrice sarà affiancata dall’accompagnamento musicale eseguito dal maestro Andrea Tobia dell’Accademia musicale Alta Valdera, che eseguirà brani al pianoforte dal repertorio di Chopin.


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